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Una leggenda
fatta a fette
Wilhelmus Adrianus van Berkel, macellaio con la passione per la meccanica, realizzò uno strumento in grado di riprodurre meccanicamente il cosiddetto «taglio perfetto». Intuizione che portò alla nascita di Berkel, prima fabbrica al mondo di affettatrici, diventata un’icona di design. Arbiter l’ha «smontata» in esclusiva per voi
DI Andrea Bertuzzi - FOTO DI Roberto Sorrentino

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Tempo medio di lettura: 5' 20''

«Questa non è un’affettatrice». Entrando nel tempio di Berkel, nel Varesotto, là dove una tradizione lunga 120 anni tramanda con passione l’arte del taglio perfetto, il pensiero può andare a René Magritte e al suo celebre quadro surrealista Il tradimento delle immagini, in cui è dipinta una pipa seguita da una sorprendente didascalia in corsivo che afferma: «Questa non è una pipa». Fermandoci a osservare una delle meravigliose macchine a volano prodotte con cura artigianale da Berkel, l’eleganza delle linee, l’armonia dei movimenti, la lucentezza della lama e quel rosso inconfondibile divenuto un marchio di fabbrica, non possiamo che riflettere, come il pittore belga, sulla differenza tra un oggetto e la sua rappresentazione. Arrivando ad affermare che no, «questa non è un’affettatrice».

 

Ascolta l’Intervista di Franz Botré su Radio Monte Carlo 

 

 

Per comprendere il senso della nostra provocazione dobbiamo tornare nei Paesi Bassi, nel 1898, quando Wilhelmus Adrianus van Berkel, un macellaio con la passione per la meccanica, coniugando esperienza e funzionalità, metodo e dedizione, realizzò uno strumento rivoluzionario in grado di riprodurre meccanicamente il taglio manuale con il coltello, il cosiddetto «taglio perfetto». Un’intuizione geniale che portò alla nascita della prima fabbrica di affettatrici al mondo, ma anche alla genesi di un mito: quello della Volano rossa Berkel. Il meccanismo di base è rimasto inalterato: una manovella avvia la rotazione del volano. La lama concava inizia a roteare e il carrello, su cui è fissato il prodotto da affettare, viene spinto verso di essa. Un dispositivo graduato consente di impostare l’avanzamento del carrello e di conseguenza lo spessore del taglio (che nelle affettatrici elettriche, invece, è il risultato della distanza tra la lama e una piastra, detta vela, su cui viene appoggiato il prodotto).

 

 

Wilhelmus Adrianus van Berkel era un macellaio con la passione per la meccanica. Coniugando esperienza e funzionalità, metodo e dedizione, nel 1898 realizzò uno strumento rivoluzionario in grado di riprodurre meccanicamente il cosiddetto «taglio perfetto». Un’intuizione geniale che portò alla nascita della prima fabbrica di affettatrici al mondo, Berkel, ancora oggi sinonimo di affidabilità ed eccellenza. Fu la genesi di un mito: la «Volano rossa», che negli anni è diventata anche un’icona di design, interpretata come originale elemento d’arredo. Volendo andare sempre oltre, Arbiter l’ha «smontata» in esclusiva per voi. @theberkelworld . . #Arbiter #Arbitermagazine #design #Berkel #theberkelworld #handcraftedinitaly #designdetails #designlove #designed #handcrafting #madeinitalywithlove #elegancestyle #eleganceisanattitude #styleicon #stylecraft #detailseekers #detailsmatter #vintagelover #vintagelook #italianstyles #chromeeffect #cutting #tastyfood #look #photo #pic

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La Volano venne prodotta fino all’inizio degli anni 60, quando fu sostituita dai più funzionali modelli elettrici. Eppure il suo stile inconfondibile e senza tempo non è svanito con la velocità del progresso tecnologico: nei decenni successivi ha via via assunto un ruolo da protagonista nel mercato del collezionismo vintage, finché quattro anni fa l’azienda ha deciso di rimetterla in produzione. Non repliche moderne, ma le Volano di 120 anni fa, con le dovute modifiche per rispondere alle normative vigenti in tema di sicurezza, utilizzando materiali all’avanguardia: per esempio si è passati dalla ghisa cromata all’acciaio inossidabile spazzolato a specchio, ottenendo lo stesso effetto estetico, con contenuti tecnologici più avanzati. Sono state anche eliminate le plastiche (bachelite), sostituendole con alluminio aeronautico ossidato nero (ergal), che dà garanzie di igiene e durata nel tempo.

 

 

 

Wilhelmus Adrianus van Berkel era un macellaio con la passione per la meccanica. Coniugando esperienza e funzionalità, metodo e dedizione, nel 1898 realizzò uno strumento rivoluzionario in grado di riprodurre meccanicamente il cosiddetto «taglio perfetto». Un’intuizione geniale che portò alla nascita della prima fabbrica di affettatrici al mondo, Berkel, ancora oggi sinonimo di affidabilità ed eccellenza. Fu la genesi di un mito: la «Volano rossa», che negli anni è diventata anche un’icona di design, interpretata come originale elemento d’arredo. Volendo andare sempre oltre, Arbiter l’ha «smontata» in esclusiva per voi. @theberkelworld . . #Arbiter #Arbitermagazine #design #Berkel #theberkelworld #handcraftedinitaly #designdetails #designlove #designed #handcrafting #madeinitalywithlove #elegancestyle #eleganceisanattitude #styleicon #stylecraft #detailseekers #detailsmatter #vintagelover #vintagelook #italianstyles #chromeeffect #cutting #tastyfood #look #photo #pic

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