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Chi è la più bella
di Milano?
Bella, Emily, Karlie, Gigi. Le passerelle milanesi hanno portato alla ribalta un nuovo genere di femminilità. E l’ideale di bellezza non è più dettato dalle forme ma... dai follower
DI Tommaso Moro
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Due protagoniste dell’ultima fashion week milanese. A sinistra Karlie Kloss, americana di Chicago, 25 anni; dal 2011 è uno degli «angeli» di Victoria’s Secret. Si definisce «modella e blogger». A destra, Bella Khair Hadid, statunitense ma con padre palestinese (mentre la madre è un’ex modella olandese): è uno dei personaggi più influenti su Instagram (più di 15 milioni di follower), oltre che modella molto richiesta.

Tempo medio di lettura: 5' 30''

Chi è la più bella del reame? Lo specchio della matrigna di Biancaneve farebbe fatica, ai nostri giorni, a rispondere in modo immediato a questa domanda, se puntasse i suoi occhi sul mondo della moda e delle modelle. Naomi o Gigi? Bella o Cindy? Emily, Giselle o Carla? Prendiamo in esame l’ultima fashion week di Milano, che questi nomi li ha visti tutti, tra passerelle, party e gala, fino al gran finale, il «green carpet» ecologico organizzato al Teatro alla Scala, animato da bellissime di ieri e di oggi. Eppure, quello che le top model calpestano con tacchi vertiginosi e gambe dallo stacco da gazzella di ecologico non ha molto. Il verde è quello dei dollari. Quelli intascati lo scorso anno dalla brasiliana Gisele Bündchen, per esempio, ammontano a un gruzzoletto pari a 30,5 milioni di dollari Usa, stando quanto pubblicato da Forbes.

 

La rivista americana l’ha piazzata in cima alla classifica delle più pagate. La «poverella» del gruppo è Kate Moss, bizzosa ma tanto amata da grandi fotografi e pubblico: nel salvadanaio del 2016 ha riposto solo cinque milioni di dollari. Ma questi numeri fanno ormai parte di un mondo superato. Il successo, e la bellezza, non si calcola più ormai in cachet, ma in like. Guardiamo alle new entry nella classifica delle top, e vediamo che i parametri sono clamorosamente cambiati. L’esempio è dato dal fenomeno delle sorelle Gigi e Bella Hadid, figlie di un immigrato palestinese negli Stati Uniti e star dei social media, tanto che uno stilista come Tommy Hilfiger ha deciso di lanciare una capsule collection co-firmata con Gigi da vendere prevalentemente online. Il denaro non è tutto, insomma, oggi scelte e mercato seguono il conteggio dei follower. Come paragonare, quindi, le bellezze di ieri con i fenomeni di oggi? 

 

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riunite a Milano per la sfilata-tributo di Versace a 20 anni dalla morte di Gianni, cinque supertop che hanno segnato i canoni di bellezza negli anni 90: da sinistra, Carla Bruni, Claudia Schiffer, Naomi Campbell, Cindy Crawford e Linda Evangelista.

 

Facciamo un po’ d’ordine. È il 1989 quando il fotografo Peter Lindbergh riunisce a New York, per un unico scatto, le cinque top model del momento: Linda Evangelista, Naomi Campbell, Cindy Crawford, Christy Turlington e Tatjana Patitz. Quella fotografia diventa la copertina del gennaio 1990 di Vogue Uk, ed entra nella storia. Da allora, quelle ragazze vengono identificate come le Supermodel, e con l’aggiunta di Kate Moss nasce il leggendario gruppo delle Big Six. Sarà poi Gianni Versace a consacrarle, e infatti proprio a Milano le supermodel si sono ritrovate per celebrare il ventennale della scomparsa dello stilista, indossando abiti dorati per il gran finale del défilé disegnato dalla sorella Donatella. Le supermodel di allora, delle quali faceva parte anche la futura première dame Carla Bruni, sono ancora nei cuori di molti. 

 

Allora il gradimento di una modella si giudicava dal numero di cover e dai cachet. E oggi? Social e serie tv hanno trasformato il panorama. Tra le modelle più famose dei social c’è sicuramente Kendall Jenner, la giovane modella americana diventata celebre con il reality show Al passo con i Kardashian. Dopo il programma, Kendall ha sfilato per le più famose case di moda del mondo e oggi è tra le modelle più popolari, con 15 milioni di follower su Facebook e 83 milioni su Instagram. A scatenare le più colorite discussioni sui social è sicuramente Emily Ratajkowski, nata nel 1991 in Inghilterra ma cresciuta a San Diego, California. Scatti osé su Instagram e polemiche piccanti. La scorsa estate si era lamentata per il fatto che il suo seno generoso le fosse di ostacolo nella carriera, i commenti non sono mancati. Le sue misure sono 88-61-86, per un’altezza di 170 cm. Emily è diventata «la modella più famosa dei social» grazie alla sensualità delle sue forme e non ammette che le sue curve siano ritoccate.

 

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La modella e attrice Emily Ratajkowski. Sono in più di 15 milioni a seguire il suo profilo Instagram, dove pubblica spesso autoscatti provocanti.

 

 

Così, il mese scorso la top, protagonista della copertina di Madame Figaro, post pubblicazione ha scritto un’invettiva contro la rivista, colpevole di aver «photoshoppato» l’immagine rimpicciolendole chiaramente le labbra e il seno. «Ognuno è unico e bello a modo suo», ha scritto la 26enne. «Tutte noi abbiamo insicurezze a causa di ciò che ci allontana da uno standard ideale di bellezza. Come molte tra voi, cerco tutti i giorni di lavorare su questa mancanza di fiducia. Sono estremamente delusa nel vedere che le mie labbra e i miei seni siano stati ritoccati con Photoshop su questa copertina. Spero che l’industria della moda la smetta di voler modificare ciò che ci rende uniche, iniziando a celebrare l’individualità». L’invettiva con l’immagine ritoccata per la copertina è stata postata su Instagram dalla modella e ha ottenuto oltre 440mila like (Instagram: @emrata). Come darle torto… Pare che il suo video girato in spiaggia assieme a Bella Hadid in succinti bikini abbia registrato oltre due milioni di visualizzazioni in una sola ora. Un bel record, in tempi di social. Che cosa direbbe lo specchio di Biancaneve?

 

Ascolta l’intervista di Franz Botré su Radio Monte Carlo 

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