EDITORIALE CATEGORIA NEWS BOCCIATI & PROMOSSI RUBRICHE EVENTI INVIA LE TUE STORIE
Così ho dipinto
Jackie Stewart
Un volto «beatlesiano», il blu che scarica adrenalina e tracciati colorati che diventano scosse di energia liberata. Il mito della velocità entra nell’arte, e nei ricordi di infanzia
DI Francesco Toniutti

J.Stewart_work_3

Tempo medio di lettura: 1' 40''

Velocità, equilibrio, eleganza: mi sono venute in mente queste parole  pensando a un’opera dedicata a Jackie Stewart. Mi sono poi imbattuto in immagini che hanno fatto riaffiorare i miei ricordi di bambino, affascinato dai personaggi mitici dell’automobilismo: Jackie Stewart, Jacky Ickx, Emerson Fittipaldi… In particolare mi sono soffermato su un noto ritratto frontale di Stewart, dai tratti «beatlesiani». Nel comporre l’immagine, ho scelto il blu per lo sfondo, oltre che per il riferimento alle Matra e alle Tyrrell che lo avrebbero consacrato campione, per il senso di mistero e di rischio che suggerisce.

 

Toniutti_B

 

Le linee di tracciati che si intersecano si ispirano ai motivi decorativi scozzesi del suo casco e diventano scosse di energia liberata. La mia pittura cerca l’immagine attraverso una lotta tra il gesto e la costruzione, nel tentativo di non perdere la freschezza dell’idea, della suggestione iniziale; un gesto veloce che cerca l’equilibrio. Il pilota raffigurato nel dipinto ha tratti decisi, segni di una capacità di imporsi e perseguire gli scopi che si è prefissato, nella competizione sportiva e nella vita: oltre ad aver conseguito innumerevoli vittorie nelle corse, Stewart si è battuto con successo per la sicurezza dei piloti e ha sostenuto, in seguito, la ricerca scientifica, creando e offrendo il supporto a fondazioni per vincere malattie e disagi che hanno colpito anche i suoi familiari (e lui stesso,  con le sue difficoltà di bambino dovute alla dislessia). Una figura che si erge con spessore, ben oltre i percorsi dello sport.

 

Guarda l’opera di Francesco Toniutti

Effettua il login per visualizzare l'articolo completo - clicca qui