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Simbolo di femminilità, icona degli anni 80, torna con la sua graffiante sensualità il Panthère de Cartier. Sospeso tra l’essere un gioiello e un orologio, è in tutto fedele «all’originale»: perché cambiare ciò che è già perfetto?
DI Valentina Ceriani - tecnica di Alberto Uglietti - FOTO DI Roberto Sorrentino

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Tempo medio di lettura: 4' 35''

Se si ha già di fronte qualcosa di perfetto, perché mai bisognerebbe cambiarlo, rivoluzionarlo o reinventarlo? Quasi certamente hanno pensato questo in Cartier quando è stato deciso il rilancio del Panthère de Cartier, l’orologio icona degli anni 80, che ha tracciato una linea indelebile nella storia della Maison. Sospeso tra gioiello e orologio, non ha mai realmente preso una posizione, perché è questo il bello del modello che porta il nome del felino caro alla Casa: lo vedi al polso della madame e pensi sia un bracciale, poi lei guarda l’ora, e così intuisci che è invece un orologio. Una bellezza priva di incertezze, autentica dimostrazione che nella semplicità della forma la purezza estetica raggiunge lo stato dell’arte. Ieri come oggi.

 

Dunque, del Panthère de Cartier non si tocca nulla. E così è stato. Uscito di scena nel 2004, quando debuttava un altro cult watch di Cartier, il Santos Demoiselle, il Panthère ha fatto sentire la sua mancanza e così dietro le quinte si è lavorato per il suo ritorno: il 2017 è il suo anno. Eccolo tornare sul palco in splendida forma. è quella quadrata, iconica, della sua cassa, foggiata nell’oro rosa (nel caso del modello del servizio), che non rischia di essere troppo anni 80: il design è senza tempo, come tutti i grandi classici, contemporaneo. Ieri come oggi.

 

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La cassa in oro rosa del Panthère de Cartier, vista dal lato fondello. Il movimento al quarzo, di 15 mm di diametro e 2,15 mm di spessore inserito nell’apposito supporto, sagomato per garantire una stabilità ottimale quando l’orologio è indossato. Il fondello, serrato alla cassa con piccole viti e con l’intermediazione di una guarnizione dalla forma particolare, assicura l’impermeabilità fino a 30 metri di profondità. Il bracciale a cinque maglie in oro rosa, rifinito con estrema cura del dettaglio. Il quadrante argenté con numeri romani neri e scala sessagesimale dei minuti in stile chemin de fer. La classica firma segreta di Cartier intercetta il numero X. Le lancette azzurrate a gladio di ore e minuti. La lunetta con diamanti taglio brillante. 8. I componenti della fibbia del Panthère de Cartier, con la chiusura di tipo invisibile.

 

 

E se di femminilità si parla, Cartier sicuramente sa più di ogni altro renderle giustizia: ha scelto di presentare il nuovo modello in due misure di cassa, la small (22×30 mm) e la medium (27×37 mm), perché il Panthère de Cartier è riservato esclusivamente a lei. A differenza di quello presentato nel 1983, che con la misura large vestiva anche i polsi maschili. La donna lo indossa, è la sua gestualità che comunica eleganza, sensualità: con l’altra mano muove l’orologio, lo sistema, lo gira per leggere l’ora. Ora bracciale, ora segnatempo: il Panthère de Cartier può essere portato stretto al polso o lasciato morbido, per una vestibilità più libera, giocosa. Con quel bracciale inedito che ha subito conquistato con le sue maglie così eleganti e che oggi qualche piccolo accorgimento ha reso più strutturato, migliorandone la vestibilità e adattandolo ulteriormente alle esigenze della donna moderna. Il suo essere pantera, alla ricerca di una graffiante femminilità, la porta a scegliere il Panthère: è l’orologio da indossare tutti i giorni, dove una lunetta incastonata di diamanti trova l’equilibrio perfetto nell’insieme, senza rischiare di apparire quel troppo che stona.

 

 

Le proporzioni della cassa con gli angoli arrotondati, le viti sulla lunetta, che diventano uno dei «segni particolari», la corona di carica con diamante cabochon incastonato: è il particolare che fa la differenza, il dettaglio che si inserisce in un disegno perfetto. Quello che i designer della Maison hanno cercato di ripensare, perché questo è il loro lavoro: ma di fronte a un’icona non si può fare altro che deporre gli attrezzi del mestiere… La precisione è assoluta, con la complicità del quarzo, cuore pulsante di un orologio pensato per la quotidianità della donna che, seppur sempre più attenta alle complicazioni orologiere, tutti i giorni cerca la praticità del tempo. Riconoscibile a un primo colpo d’occhio, il Panthère de Cartier indossa i valori e i codici estetici della Maison, riscoprendo subito un forte senso d’appartenenza. E la storia continua…

 

Quattro proposte alternative secondo Arbiter 

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