24 ore di vita elegante

A Belgrado è andata in scena la settima edizione della ormai tradizionale 24 ore di Eleganza. La rassegna che sublima il bello tra sartoria, calzoleria, auto, bollicine e distillati

DI Alessandro Botré
Tempo Medio Di Lettura: 8' 25''

 

Intriganti carrozzerie durante la serata di gala inaugurativa al Palazzo Bianco di Belgrado. Da sinistra, Rolls-Royce Corniche II del 1986, la Rolls-Royce Phantom III del 1937 vincitrice del Chivas best of show e la Rolls-Royce Silver Cloud III del ’64.

Intriganti carrozzerie durante la serata di gala inaugurativa al Palazzo Bianco di Belgrado. Da sinistra, Rolls-Royce Corniche II del 1986, la Rolls-Royce Phantom III del 1937 vincitrice del Chivas best of show e la Rolls-Royce Silver Cloud III del ’64.

Il principe Eugenio, il nobile cavaliere, vuole riprendere per l’Imperatore la città e la fortezza di Belgrado». Inizia così la Prinz Eugen Marsch, dedicata al principe Eugenio di Savoia che nell’estate 1717, 300 anni fa, alla testa dell’esercito austriaco conquistò ai Turchi la «Città bianca». Una città di atmosfere, Belgrado. Dalla fortezza del Kalemegdan alla cattedrale di San Sava, dalla Galleria Nazionale (spesso chiusa per mancanza di fondi) al quartiere Zemun, sulla confluenza tra Sava e Danubio, dove si respira aria asburgica, sino alle tipiche kafane dove gustare il tradizionale hamburger pljeskavica.

 

Ai colori della capitale della Serbia, dal 1o al 3 settembre 2017, si sono aggiunte anche le sfumature della settima edizione della ormai celebre 24 ore di Eleganza di Belgrado. L’evento è ormai dal 2011 che omaggia il bello, grazie alla rodata organizzazione di Alex Đjorđjević di DeGorsi luxury consulting e di Lady Cris Egger, con il patrocinio della famiglia reale. Ed è proprio al Palazzo Bianco reale che si è aperta la kermesse, con l’esposizione Master of excellence, presentata dal nostro mensile Arbiter.

 

 

La serata in cravatta nera quest’anno era dedicata all’eleganza parigina: tra gli espositori, la sartoria Camps de Luca, la calzoleria Aubercy e il lanificio Dormeuil, con il supporto della Maison de Champagne G.H. Mumm. Inoltre, non mancavano la sartoria della pelle napoletana Melina e alcune realtà artigiane locali come l’orologeria Hoh, la calzoleria Igor Suhenko e le cravatte e accessori dipinti a mano Maruška. Intanto, una degustazione di Scotch Chivas Regal tenuta nella libreria reale da Ken Lindsay, international brand ambassador della distilleria, naturalmente in kilt. Il giorno seguente, sabato 2 settembre, esibizione di spettacolari auto d’epoca con il Belgrade classic car show 2017 nella nuova area Waterfront.

 

Ad aggiudicarsi il premio Chivas best of show è stata una Rolls-Royce Phantom III del 1937 della collezione Tiriac. Tra le vetture, una Ferrari Dino del 1971 del milanese Franco Lombardi e una 275 del 1967 appartenente al collezionista Nicola Livon, per festeggiare i 70 anni del Costruttore di Maranello, una Minerva del 1926 e la super car concept Aqos. In chiusura, il Salon of excellence in collaborazione con la Vodka Absolut e la festa anni 80 alla Ellington’s lounge dell’hotel Hyatt Regency.