EDITORIALE CATEGORIA NEWS BOCCIATI & PROMOSSI RUBRICHE EVENTI INVIA LE TUE STORIE

APRILE

TAGLIO DEL NASTRO

È iniziato il conto alla rovescia per il Trofeo Arbiter della Sartoria, che farà luce sullo stile e il gusto italiano. Mentre i sarti stanno affilando le forbici, Loro Piana, Dorchester Collection e Volvo Cars raccontano il dietro le quinte del progetto che tornerà a far dialogare come un tempo i grandi maestri

DI Benedetto Colli
Tempo medio di lettura: 5' 35''

Sto facendo un viaggio nel tempo e non ho neppure dovuto pagare il biglietto». Questo è il pensiero che si fa largo nella mente di chi, partendo dal neoclassico Hotel Principe di Savoia in piazza della Repubblica, a Milano, si diriga verso i grattacieli e le luci di piazza Gae Aulenti. È il Chilometro Giallo, il percorso che, in occasione di Milano Su Misura (3-4 aprile 2020), attraverserà il volto nuovo della città, andando ben oltre il «solito» Quadrilatero della moda. E non stiamo parlando solo in senso geografico. Sarti, camiciai, calzolai, artigiani e produttori di tessuti sono una controcultura, pronti a vestire con l’eleganza e la qualità sartoriali che li contraddistinguono il futuro prossimo dell’uomo. Arbiter, un giornale che fin dalla sua fondazione racconta di modi e non di mode, intende accompagnarli e sostenerli in questo viaggio controcorrente in direzione del domani. È proprio con questo fine che nasce Milano Su Misura: due giornate dedicate all’eleganza maschile, al vero made in Italy e al mondo del fatto a mano, testimone dell’arte del fare e del saper fare. Ed è sempre per questo che, a 50 anni dalla sua ultima edizione, torna il Trofeo Arbiter della sartoria, il primo grande riconoscimento a quest’arte, che per l’occasione potrà esprimersi con i tessuti Ing. Loro Piana & C., fornitore ufficiale.

«In un mondo che offre diversi tipi di personalizzazione», dichiara Fabrizio Ciafrei, managing director della textile division di Loro Piana, «è il sarto che continua a fare la vera differenza in termini di esclusività. È con lui che si costruisce il proprio su misura e si esce da un mondo in cui tutti propongono invece cose fatte “come su misura”. Loro Piana crede da sempre nel binomio intenditore e sarto, un rapporto dal quale nasce qualcosa di unico e personale. Milano Su Misura vuole dare voce a questa realtà, ricordando il grande valore dell’artigianalità, esaltando ed evolvendo il fatto a mano in una forma più moderna e fruibile». D’altronde, l’azienda è nota per assecondare da sempre il bisogno di qualità di chi si rivolge a loro: «La produzione è totalmente integrata verticalmente, il che ci permette di controllare tutte le fasi del processo di creazione, cercando di garantire il valore che è alla base del capo finito. Loro Piana assicura le migliori fibre, raccolte e selezionate nei luoghi più remoti del mondo, e il savoir-faire dell’artigiano realizza con esse un abito personalizzato, cucito su misura per il cliente: un prodotto unico per qualità, eleganza e stile». Loro Piana parteciperà inoltre al convegno sulla sostenibilità presso il Volvo Studio, un dibattito volto ad analizzare le strategie attuate dalle imprese coinvolte per concorrere alla salvaguardia dell’ambiente. Un tema verso il quale l’azienda ha dimostrato attenzione fin dalle origini. «Per questo», sottolinea Ciafrei, «cerchiamo da sempre di compiere dei significativi passi in avanti nella difesa delle biodiversità, dell’ambiente e del savoir-faire. Nel corso degli anni abbiamo messo in atto iniziative per ridurre l’impatto ambientale e mirate al riutilizzo e alla rigenerazione dei materiali impiegati lungo la filiera produttiva. Crediamo che non ci possa essere qualità senza sostenibilità: sono due aspetti strettamente connessi per garantire ai nostri consumatori il meglio che il mondo e la natura possono offrire». Quella a cui Loro Piana rivolge le proprie attenzioni è una sartoria che guarda al futuro, senza tradire il proprio standard di qualità. L’attività dei sarti, infatti, «si sta evolvendo per offrire capi su misura che rispondano alle nuove esigenze del tempo libero e delle attività outdoor. Per tale motivo, vogliamo accompagnarli in questa evoluzione rispettando i canoni di eleganza ed eccellenza, proponendo tessuti sempre più all’avanguardia, performanti e confortevoli». Data la dimensione internazionale del brand, viene da domandarsi come sia vista la sartoria italiana all’estero. «I sarti di tutto il mondo vedono nell’italianità una garanzia di qualità, un sinonimo di eleganza e un punto di riferimento in termini di savoir-faire. Per questa ragione dobbiamo difenderla e aiutarla a evolvere. In questo, Loro Piana può fare da facilitatore, supportando le iniziative come Milano Su Misura e l’artigianalità, aiutando a raccontare ciò che si cela dietro a un abito realizzato a mano e su misura ed esaltandone il prezioso valore».
Ma torniamo all’inizio, ovvero l’Hotel Principe di Savoia di Dorchester Collection. O, più semplicemente, il Principe: storico albergo rinomato per l’eleganza, luogo in cui Arbiter ha avuto la sua riunione di fondazione nel 1927, lo stesso anno in cui è stata inaugurata la struttura, nonché, oggi, quartier generale della prima edizione della due giorni e sede degli appuntamenti principali della rassegna, sfilata dei sarti e premiazioni comprese. «Milano Su Misura è un’iniziativa che la città doveva avere», sostiene Ezio Indiani, direttore del Principe. «È la capitale mondiale della moda, assieme a Parigi; e come Parigi, è ora che venga anche riconosciuta come capitale del su misura. In quanto Dorchester Collection siamo felici di farne parte, perché crediamo enormemente nei valori che porta avanti». D’altronde, il su misura sartoriale va di pari passo con quello alberghiero.

Effettua il login per visualizzare l'articolo completo - clicca qui