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Città in Vetrina
Cruciani & Bella a Roma
Lo studio dei tessuti del passato per soddisfare le esigenze della contemporaneità. Così, Cruciani & Bella, a Roma dal 1994, insegna ai giovani l’importanza dell’abito in ogni occasione
DI Claudio Giudice

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Tempo medio di lettura: 1' 45''

La passione è uno stimolo potente, Danilo Cruciani lo sa bene. Il suo negozio, Cruciani & Bella, trova infatti origine grazie alla sua passione per le cravatte; nell’ormai lontano 1994, al fine di porre rimedio all’inadeguatezza con cui la vendita specializzata di cravatte e accessori veniva trattata dai negozi di abbigliamento, decise di aprire, insieme alla moglie e al cognato, i Bella, un suo negozio in centro a Roma. Per non ricadere nello stesso errore dei colleghi, Cruciani ha però studiato a lungo e dedicato grande attenzione alla materia, sviluppando un suo pensiero critico che lo ha avvicinato alla scuola inglese e portando avanti ricerche indipendenti finalizzate a riscoprire tessuti del passato e a trovarne di adatti per il futuro. Non a caso Drake’s e Holliday & Brown, tra i più classici marchi di Sua Maestà, hanno deciso fin da subito di legare i propri nomi a quello del negozio romano, arrivando entrambi a realizzare delle linee esclusive marchiate Cruciani & Bella.

  

Ma, come dice il detto «una ciliegia tira l’altra», le cravatte dopo un po’ non sono più bastate e nella gamma del negozio hanno iniziato a prendere spazio altre tipologie di prodotti, scelti in base a un solo criterio imprescindibile: «Tutto ciò che vendo, deve prima essere piaciuto a me», spiega. E tutti rigorosamente artigianali e di altissima qualità: le bretelle di Albert Thurston e le camicie di Francesco Merolla, gemelli e stecche per i colletti, sciarpe e, ultimo non per importanza, l’acqua di toeletta originale del principe Antonio De Curtis. Ma il valore di un negozio sta anche nel genere di clientela che riesce ad attrarre e soprattutto a mantenere.

 

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