EDITORIALE CATEGORIA NEWS BOCCIATI & PROMOSSI RUBRICHE EVENTI INVIA LE TUE STORIE
Città in vetrina
Eredi Chiarini a Firenze
Ha riaperto in via Porta Rossa, nel cuore del capoluogo toscano, la «bottega dei fiorentini», dove la passione per il sartoriale e la toscanità non hanno limiti
DI Alessandro Botré

Andrea-e-Marco-Chiarini-3-

Tempo medio di lettura: 1' 10''

Dopo più di 20 anni in via Roma, abbiamo ricostruito il negozio al primo piano di via Porta Rossa, accanto alle logge del Porcellino, mentre al piano terra abbiamo realizzato un ambiente più attuale e luminoso, avvolto da un pentagramma che convoglia le sue note vicino al busto del nonno Alfredo, amante della musica. Gli accordi sono quelli di Puccini, anche sulle tende che fanno da sfondo alle vetrine, e sono tratte dall’assolo di Lauretta in Gianni Schicchi, dove canta “Oh mio babbino caro… mi piacerebbe andare in Porta Rossa…’’. Mentre i grandi monomarca invadono le strade di tutto il mondo rendendole uguali tra loro, via Porta Rossa mantiene ancora oggi il sapore della nostra città».

 

Dalle parole di Carlotta Chiarini, quarta generazione, traspare tutto l’amore per il Giglio viola, alla quale la sua famiglia ha avuto molto da dire sin dal 1894, quando la bisnonna Gennì aprì un negozio di tessuti poi gestito dalla figlia Norma con il marito Otello. I loro figli, Marco e Andrea, appena terminati gli studi iniziano a lavorare con entusiasmo nel negozio di famiglia, fino ad aprire il loro nel 1970. 

Effettua il login per visualizzare l'articolo completo - clicca qui