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Dom Pérignon
tra Monte Carlo e Torino
Uno Champagne unico per due location altrettanto uniche: Hotel de Paris a Monaco e Ristorante Del Cambio a Torino. All’insegna della Plénitude di Dom Pérignon. Per un esperienza da vivere nel mese di maggio che non si potrà dimenticare
DI Redazione

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Tempo medio di lettura: 1' 50''

Una suite e una sala distanti 300 chilometri uniti da un filo sui colori dell’oro, quelli dell’esclusivo perlage del Dom Pérignon P2 1998: la celebre suite 321-322 all’Hotel de Paris di Monaco e la stanza verde da Del Cambio a Torino. La celebre Maison di Champagne ha una propria visione creativa fondata sulla sua assoluta consacrazione al Vintage. Il vino si trasforma nel tempo in modo graduale, in un’incessante ricerca della propria identità. Nella profondità delle cantine, durante il suo lungo percorso di elaborazione, assume dinamismo, compiendo una metamorfosi che ne esalta i pregi. Rimanendo sempre fedele alle promesse originali, lo Champagne esprime una nuova interpretazione dei codici classici.

 

Ogni evoluzione porta alle Plénitude, stadi in cui lo il vino raggiunge livelli di massima espressione. La Première Plénitude si realizza dopo almeno otto anni di elaborazione, a seconda dell’annata. La Deuxième Plénitude dopo oltre 16 anni di elaborazione: qui il vino esprime la sua grandiosa intensità, manifestando le proprie potenzialità di ulteriore sviluppo. Questo è Dom Pérignon Plénitude 2, intenso, vibrante e preciso. La Troisième plénitude si ottiene dopo almeno 25 anni di elaborazione. Lo Champagne ha qui una dimensione completamente diversa, assumendo un’essenza ignota. Sempre più escluivo il Dom Pérignon come i due luoghi che lo vanno a celebrare temporaneamente in questa sua nuova evoluzione: la suite 321-322 all’Hotel de Paris è disponibile fino al 31 maggio con un prezzo a partire da 4.500 euro a notte; idem per il tavolo imperiale alla Stanza Verde solo su prenotazione per una cena che rientra di diritto nell’assoluta unicità. Arbiter le ha vissute in prima persona attraverso l’esperienza di due inviati.

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