Hoyo de Monterrey
taglia 54
DI Marco Tonelli
0' 55''

 I chilogrammi non spaventano assolutamente i sigari cubani. Dalle silhouette ormai dimenticate come Laguito e Seoane, moduli rispettivamente di 38 e 33 di cepo, si è passati ad altri esemplari invariabilmente tozzi e corti. Il motivo di questa inversione estetica si deve, lo abbiamo detto più volte, a una diversa attitudine produttiva che non ha il tempo di formare in modo adeguato i torcedores, che debbono esclusivamente puntare sulla quantità giornaliera dei pezzi prodotti.

 

L’estetica meno aggraziata, su quella della foglia di fascia si potrebbe aprire una discussione biblica, viene compensata da un «girovita» superiore a 50/64 di pollice (unità di misura del diametro di un sigaro). La colpa è anche del fumatore moderno, che non ha tempo e soprattutto non dedica la necessaria attenzione al sigaro.

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