Così
lo dipingo
DI Paolo de Cuarto
1' 45''

Ho iniziato la carriera come factotum presso lo studio milanese di mio zio Mimmo Rotella. Tra le mie mansioni, dovevo sistemare i collage e i lembi dei manifesti «strappati» che non aderivano bene: cosa che avrebbe inciso sul mio futuro. Amo l’invecchiamento e la consunzione che conferiscono profondità e fascino alla cartellonistica pubblicitaria esposta alle intemperie. Parto da vecchi sacchi di juta, rigorosamente di recupero (sopra), sopra i quali stendo uno strato di una miscela d’intonaco, diluito con colla vinilica, per alleggerirlo e farlo aderire alla juta, e sabbia vagliata.

 

 

 

Poi, dopo aver tracciato i contorni a matita, intervengo con la pittura. Per replicare l’azione del Sole espongo l’opera alla lampada al sodio, mentre il caffè diluito di una moka restituisce le macchie d’umidità. Infine passo la carta vetrata per simulare gli effetti dell’azione abrasiva del vento. 

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