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La Escepción

risorge con Don José

Il glorioso marchio cubano scomparso nel 1989 e rinato nel 2011 torna nuovamente lanciando un sigaro in grado di regalare un’esperienza gustativa assai appagante

DI Giuseppe Elefante
Tempo medio di lettura: 1' 30''

Nel 1989 La Escepción scomparve dal panorama delle marche cubane e in pochi avrebbero scommesso sulla sua rinascita. Creata dallo spigoloso, irascibile José Gener y Batet nel 1850, essa non era infatti riuscita a sopravvivere ai profondi mutamenti nel gusto di appassionati sempre più inclini a fumare sigari di forza poco pronunciata, in contrasto con i poderosi manufatti realizzati dalla marca. Un brand glorioso come La Escepción, che costruì la sua straordinaria fama su sigari ormai divenuti leggendari come il Cazadores Miramar o il Gran Gener, non può però cadere per sempre nell’oblio. Ben 22 anni dopo la sua scomparsa, nel 2011, il marchio risorge infatti a nuova vita grazie a Diadema, l’importatore italiano di sigari habanos, che nell’ambito delle Edizioni Regionali propone in esclusiva per l’Italia un nuovo sigaro de La Escepción, il Selecto Fino (vitola Parejo, RG38x166).

 

Il clamore suscitato dalla nuova uscita è planetario: da ogni parte del mondo appassionati e collezionisti cercano di accaparrarsi uno dei 2mila box dell’Edizione Regionale italiana, tanto che le habilitadas e le giare di Selectos Finos (queste ultime realizzate in soli 200 esemplari) raggiungono in breve quotazioni davvero interessanti. Dopo il successo della prima prestigiosa edizione, La Escepción torna ora sul nostro mercato con un nuovo sigaro, il Don José (vitola Hermoso No. 4, RG48x127), che porta proprio il nome del fondatore della marca.

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