EDITORIALE CATEGORIA NEWS BOCCIATI & PROMOSSI RUBRICHE EVENTI INVIA LE TUE STORIE
Donne e sigari
incontro all'ultimo puff
Che cosa lega le donne ai sigari? Dalle contadine alle sigaraie, da Madonna a Demi Moore, i due mondi non sono così distanti come sembrerebbe
DI Marco Tonelli

demi-moore-cigar-b

Tempo medio di lettura: 3' 5''

Sigaro: sostantivo maschile singolare. Singolare, nel senso di anomalo, è che nella grammatica del tabacco il lato femminile ricopra un ruolo non certo marginale, anche se al tempo stesso parziale. Fa strano vedere che a un’essenzialità a livello produttivo (pensiamo a contadine e sigaraie), al gentil sesso non corrisponda un protagonismo anche nella fase post-produttiva. La donna che fuma sigari semmai vede spesso la propria immagine degradata da un’iconografia spesso al limite del pornografico. Ritengo che il sigaro possa, abbinato a donne che prediligano l’anticonvenzionalità, riscrivere quest’iconografia obsoleta. Per farlo è utile in primo luogo scavalcare i falsi miti, come quello della donna sicura di sé con il sigaro in bocca. Pare per esempio che Sharon Stone dovette dire basta al sigaro perché le procurava tanti fan quanti mal di testa. Proseguendo con i cliché, pare poco più che una suggestione la passione per il sigaro di Marlene Dietrich e Greta Garbo. La prima accanita consumatrice di uomini e sigarette, la seconda sembra essere stata invece un’appassionata fumatrice di pipa.

 

Più concreta è la sigarofilia di Madonna che, in occasione degli Mtv music awards del 1988, premiò la pop star George Michael tenendo con grande disinvoltura un sigaro tra le labbra. Stesso discorso vale per Geri Halliwell, appassionata soprattutto di moduli della prestigiosa marca Cohiba. Capitolo attrici. Ellen Barkin, oltre ad apprezzare i sigari medio piccoli, adora l’immagine di un uomo che fuma il sigaro, non resistendo a un’auto in cui rimangano le tracce profumate di un sigaro appena consumato. Whoopi Goldberg ha la faccia simpatica e un’aria di chi non prende mai nulla seriamente. Uniche eccezioni? Il lavoro e i sigari. Preferisce utilizzare un fora-sigari al posto della ghigliottina, per non ledere la capa rischiando di pregiudicare la fumata. Non si può poi non citare Demi Moore.

 

 

davidof el mundo

El Rey del Mundo demi tasse (Entreacto) e il Davidoff Entreacto soddisfazione per il òalato e discrezione estetica, due sigari adatti a lei.

 

Celebri sono le riunioni preparatorie del film Soldato Jane in cui Demi (produttrice e attrice protagonista) rivaleggiava a suon di puff con il regista, nonché accanito fumatore di puro, Ridley Scott. L’accompagnamento da lei prediletto durante la fumata è un semplice, quanto efficace per mitigare il calore che si sprigiona sul palato, bicchiere di acqua Perrier. In generale le donne amano sigari di dimensioni medio piccole, con calibri che raramente superano il 42. Per chi volesse qualche suggerimento, ecco due moduli in grado di coniugare grande soddisfazione del palato e discrezione estetica. L’El Rey del Mundo demi tasse (Entreacto) e il Davidoff Entreacto. Entrambi hanno come misure 100 mm di altezza e 30/64 di pollice come giro vita, ma differiscono per carattere aromatico. Dolce, dalle sensazioni di biscotto e malto il primo, speziato il secondo. Moduli per tutti i gusti e per tutti i sessi…

Effettua il login per visualizzare l'articolo completo - clicca qui