Musica
Maestro
DI Valentina Ceriani
4' 30''

Ma voi sapete che verso fanno le iene? E gli elefanti? E se vi chiedessero il suono che emettono alcuni insetti o uccelli che popolano una foresta del Kenya o le zone più selvagge del Nordamerica, o dell’Oceania? Ma soprattutto, vi è mai capitato di poterli ascoltare tutti assieme? è un concerto, parola di Bernie Krause, musicista e bioacustico americano che da più di 50 anni registra in tutto il mondo i paesaggi sonori naturali delle zone selvagge e incontaminate del pianeta, collezionando oltre 5mila ore di registrazione delle «voci» di almeno 15mila specie animali terrestri e marine in tutto il mondo.

 

Una delle installazioni multimediali della mostra «The great animal orchestra» di Bernie Krause and United Visual Artists, andata in scena alla Fondation Cartier pour l’art contemporain nel 2016 e ora presente alla XXII Triennale di Milano «Broken Nature» (1° marzo- 1° settembre 2019)

 

Musica per le sue orecchie! Già, perché registrando per 24 ore una foresta del Kenya e traducendo il suono complessivo nella sua rappresentazione grafica attraverso lo spettrogramma (tecnica di visualizzazione del suono), Krause si rese conto come quest’ultimo assomigliasse a una partitura orchestrale: gli elefanti vocalizzavano nella parte di frequenze più basse, le iene e alcuni uccelli un poco più in alto, gli insetti occupavano nicchie di frequenze medie e i pipistrelli si facevano sentire nelle frequenze più alte. Ogni specie marca il proprio territorio acustico, per fondersi o per creare contrasti; comunque sia, ancora una volta la natura è in grado di trovare il proprio equilibrio: gli animali della stessa specie comunicano fra loro, senza disturbare i segnali acustici delle altre. Un grande spettacolo musicale che si offre al grande pubblico: nel 2016 debutta alla Fondation Cartier pour l’art contemporain di Parigi, The great animal orchestra di Bernie Krause e dell’inglese United Visual Artists (Uva) che ha immaginato una traduzione visiva delle musiche della natura e dei paesaggi sonori, permettendo di ascoltare i suoni e visualizzarli simultaneamente in un’installazione tridimensionale. L’esibizione parigina, di cui Hervé Chandès, direttore generale di Fondation Cartier, è stato commissario generale, con la supervisione della storica dell’arte italiana Grazia Quaroni che, dal 1991, è entrata a far parte della Fondation Cartier pour l’art contemporain, arriva ora anche in Italia all’interno della XXII Triennale di Milano, Broken Nature: Design Takes on Human Survival. E così La grande orchestra degli animali invita il pubblico a godere di una meditazione estetica, sia auditiva sia visiva, sul regno animale, che è sempre più minacciato nel mondo moderno di oggi.

 

 

 

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