EDITORIALE CATEGORIA NEWS BOCCIATI & PROMOSSI RUBRICHE EVENTI INVIA LE TUE STORIE
Ne ammazza
più la penna
Le storie d’Italia vissute nelle redazioni dei giornali svelano una professione passata dalla culla della letteratura a quella della parola puramente emotiva. Non era così per Gianni Brera...
DI Giuseppe Martini

libri-apertura-143

Tempo medio di lettura: 0' 35''

Da quando mi dedico alla lettura dei giornali dell’800, in biblioteca s’intende, capisco il mondo intorno a me. Sociopoliticamente non siamo cambiati di una virgola. Poi ci siamo disacculturati paurosamente. E siamo meno ironici. Infine, la quantità di scrittura è inversamente proporzionale alla sua capacità d’ingresso nell’opinione pubblica, e i capiservizio oggi infatti fanno solo i titoli, l’unica cosa che per lo più viene letta, così che, in tanta semplificazione imbesuita, 40 pagine ad alta tiratura nazionale del 2015 varranno la metà della metà di una rubrica, che so, della Gazzetta di Milano del 1868. 

Effettua il login per visualizzare l'articolo completo - clicca qui