EDITORIALE CATEGORIA NEWS BOCCIATI & PROMOSSI RUBRICHE EVENTI INVIA LE TUE STORIE

Santa Margherita Gruppo Vinicolo con Zignago Holding, insieme per donare 1 milione di Euro all’Ospedale di Portogruaro (VE)

Santa Margherita Gruppo Vinicolo, insieme a Zignago Holding e le altre sue controllate – Zignago Vetro e Zignago Power - si muove in sostegno del territorio per contrastare l’emergenza da Covid-19

DI Redazione
Tempo medio di lettura: 1' 40''

Santa Margherita Gruppo Vinicolo, insieme a Zignago Holding e le altre sue controllate – Zignago Vetro e Zignago Power – si muove in sostegno del territorio per contrastare l’emergenza da Covid-19, donando un Milione di Euro all’Ospedale di Portogruaro ULSS4 per la realizzazione di una Recovery Room destinata alla degenza post-operatoria. Questa nuova struttura ospiterà ben 7 postazioni attrezzate per la terapia intensiva, dedicate ai pazienti nelle prime 6-12 ore post intervento, permettendo all’Ospedale di isolare il reparto di Rianimazione Centrale, che potrà così concentrarsi solo sulle emergenze sanitarie. Vista l’emergenza causata dal Coronavirus, la Recovery Room verrà fin da subito utilizzata per fronteggiare la crisi in atto. «Per il nostro Gruppo il territorio è all’origine di tutto, sin da quando mio nonno fondò l’azienda nel 1935. – dichiara Stefano Marzotto, Presidente di Zignago Holding – Da sempre ci siamo prefissati di coniugare obiettivi imprenditoriali con una visione sociale ed etica. La Recovery Room è un progetto importante per la nostra comunità, perché se immediatamente dà una mano alla gestione della crisi, in futuro, quando tutto ciò sarà terminato, consentirà all’Ospedale di Portogruaro una gestione più efficiente delle emergenze, separando quelle sanitarie da quelle post operatorie».

«Santa Margherita Gruppo Vinicolo – sottolinea il Presidente Gaetano Marzotto – vuole essere a fianco delle diverse realtà territoriali che stanno dando conforto ed assistenza alle comunità locali, che sono parte attiva del nostro mosaico enologico».

Effettua il login per visualizzare l'articolo completo - clicca qui