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A Verona il primo puff
del nuovo Capuletos
Per la prima volta un sigaro delle Edizioni Limitate viene presentato al di fuori di Cuba. È successo a Verona per il Capuletos di Romeo y Julieta.
DI Giuseppe Elefante

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Tempo medio di lettura: 3' 20''

Tra gli antichi e più famosi proprietari di manifatture cubane figura certamente José Rodriguez Fernandez, passato alla storia come «Don Pepín». Anche se non fu artefice della fondazione di Romeo y Julieta, avvenuta nel 1873, egli di certo ebbe con questa manifattura un legame profondo, che giunse a contagiare la sua vita domestica e che lo spinse persino a recarsi a Verona per acquistare il palazzo dei Capuleti, quello del balcone raffigurato nella celebre litografia della marca. Don Pepín tornò naturalmente a Cuba a mani vuote, ma la sua marca continua ancor oggi a essere una delle più famose e amate al mondo tra gli appassionati di habanos anche grazie alle sue doti di geniale imprenditore. L’aneddoto, in ogni caso, rende evidente quanto il legame tra il rinomato brand e l’aristocratica città veneta sia, da sempre, indissolubile, destinato a permanere nell’immaginario collettivo almeno quanto la storia dei due sfortunati amanti.

 

La fruttuosa eredità generata da letteratura e passione, forse mai così amabilmente intrecciatesi nella tradizione, trova efficace testimonianza nel prestigioso evento svoltosi il 21 settembre a Verona, al Castel San Pietro, dove ha avuto luogo la presentazione in anteprima mondiale della nuova Edizione Limitata 2016 di Romeo y Julieta, il Capuletos. Si è trattato di un evento esclusivo poiché, dal 2000 a oggi, nessuna delle prestigiose Edizioni Limitate era mai stata presentata al di fuori di Cuba. La scelta interpreta coerentemente il legame di affinità di cui si è detto, ma il suo significato va oltre la liaison storico-letteraria incarnata dal balcone di palazzo Capuleti.

 

 

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A 143 anni dalla nascita di uno dei suoi brand più prestigiosi, Habanos SA rende infatti omaggio alla cultura e alla passione degli italiani, divenuti nel volgere di pochi anni fumatori esperti, attenti ed esigenti. Il mercato italiano è infatti uno tra i più vivaci ed effervescenti al mondo sia per quanto concerne la competenza degli appassionati, sia per il trend di crescita che esso manifesta, trainato da un interesse che riguarda non solo i fumatori di antica data ma anche moltissimi giovani. A sottolineare l’importanza dell’evento sono intervenuti per la presentazione José María López-Inchaurbe, noto a tutti gli amici come Chema, già vicepresidente di Diadema e attualmente direttore del marketing strategico di Habanos SA, e Andrea Vincenzi, presidente di Diadema.

 

Alla cena, che si è svolta presso il ristorante Terrazza Teodorico Re, hanno preso parte 170 invitati, scelti tra le più importanti personalità del mondo del fumo lento e dell’associazionismo, nonché i rappresentanti de La Casa del Habano di Roma e Milano e gli Specialist Habanos provenienti da tutta Italia. Il nuovo Capuletos si presenta in un formato generoso, atto a soddisfare gli attuali standard di gradimento degli appassionati. La vitola de galera scelta per questa nuova Edizione Limitata di Romeo y Julieta, il Sobresalientes (153×53 RG), non figura tra quelle maggiormente prodotte; il primo Sobresalientes apparve infatti nel 2007 come sigaro appositamente realizzato per la Réplica de Humidor Antiguo di Partagás.

 

 

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