Il bello del saper fare
DI Claudio Giudice
Tempo Medio Di Lettura: 12' 40''

Alex Djordjevic, Franz Botré e Alessandro Botta con in mano l’Eco Sustainability Award.

 

L’8 gennaio, prima giornata della 95a edizione di Pitti Uomo, il Salone dell’eleganza maschile, si è concluso all’hotel Westin Excelsior con l’evento Masters of Elegance, di cui Arbiter è media partner. Alex Djordjevic, di DeGorsi luxury consulting, già organizzatore della 24 Ore di Eleganza di Belgrado, ha dato vita a una vetrina del bello e dell’artigianalità a cui hanno partecipato alcuni dei protagonisti di questo mondo.

 

 

Dapprima un premio per l’ecosostenibilità dato ad Alessandro Botta del Lanificio Drago dal direttore della nostra rivista Franz Botré. Poi una tavola rotonda con Valentino Ricci della sartoria Sciamat, Lorenzo Cifonelli dell’omonima sartoria e Gennaro Annunziata della sartoria Chiaia, premiati come maestri di eleganza, Masters of Elegance per l’appunto. Insieme a loro sono stati premiati come Masters of Craftmanship Ducal e Siniscalchi, produttori di scarpe e camicie su misura. L’occasione ha permesso anche di bere un bicchiere di Cognac in compagnia di Matt Hranek di WM Brown e Wei Koh di The Rake per il momento del Cognac Talks, che ha visto Djordjevic moderare un dibattito a tema «Online & print», un argomento molto sensibile al giorno d’oggi in quanto coniuga le due facce della medaglia della comunicazione moderna.