Piacersi a pelle

U na passione innata per i pellami unita a una buona dose di creatività. E ancora, il piacere di tagliare, cucire e battere il cuoio. Giuseppe Magnani ha nel Dna l’arte di dare forma alla materia e trasformarla in scarpe cucite a mano e su misura. Benvenuti nella sua bottega di Reggio Emilia

Il rispetto e la cultura nei confronti della materia prima alcune volte portano a esserne solo un appassionato fruitore, altre volte un artista. in questo caso: un maestro calzolaio. Un giovanissimo intraprendente «imprenditore» che ha capito una cosa fondamentale della vita: non è quello che studi da adolescente che ti farà crescere, ma quello da cui ti senti attratto, il fascino che avrà su di te la materia e le intuizioni creative che ti permetteranno di trasformare un pellame in una scarpa unica. Giuseppe Magnani si è diplomato al liceo d’Arte di Reggio Emilia, e già il cuoio e le pelli lo attraevano fisicamente al punto da spostarsi a Vicenza, nel 2014, e iscriversi alla scuola d’Arte e Mestieri, frequentare la sezione di pelletteria e uscirne modellista. Questa nostra Italia è ricca di università, ben 91 (9mila corsi di laurea), dove vivacchiano più di un milione e mezzo di studenti, e «mangia» un imprecisato numero di professori associati e non (dati del Sole 24Ore 2018).

Ma trovare una scuola, che non sia privata e quindi costosa, di sartoria, calzoleria o qualsiasi altro mestiere da artigiano, sul quale da secoli vivono le esigenze e parte del reddito di una nazione, è impossibile! Come nel Medioevo, devi andare a bottega e trovare un maestro che ti accolga (con tutte le difficoltà economico-amministrative dei balzelli delle finanziarie), da lui impari il mestiere e, se sei fortunato, ne rilevi la bottega. Questo è stato per Giuseppe Magnani, un brillante e autoironico calzolaio che sul suo biglietto da visita ha riportato la battuta di un comico: «Ho cercato di entrare nella mente delle donne, ma dovevo farmi spazio tra troppe paia di scarpe». E poiché anche gli uomini non scherzano per quantità e tipologia di calzature, dunque, benvenuti calzolai e calzolerie, dove il su misura non vuol dire solo indossare una scarpa, perfettamente costruita, attinente alle esigenze del proprio piede, della calzata e della camminata, ma che sia anche personalizzata, nella forma, nel colore e nelle sue sfumature, nelle cuciture. Così Giuseppe Magnani si mette in cerca di artigiani che lo vogliano accogliere, scontrandosi ovviamente con quella diffidenza di chi si trova davanti chi «ti vuole rubare l’arte». è così che un artigiano di Reggio Emilia più volte rifiuta la sua collaborazione.

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